-

Sardegna Open, Binaghi: "Un'occasione straordinaria in un momento unico del tennis in Italia"

L'intervento del presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel, Angelo Binaghi, alla conferenza stampa di presentazione del Sardegna Open

17 marzo 2026

Presentazione Cagliari Challenger 2026

Presentazione Challenger Cagliari 2026: il Presidente della FITP Angelo Binaghi ed il Sindaco di Cagliari Massimo Zedda

Il Sardegna Open "è un'occasione straordinaria", un torneo "che dobbiamo coltivare, dobbiamo in prospettiva cercare di mantenere e di far crescere esattamente come abbiamo fatto in questi vent'anni con gli Internazionali BNL d'Italia" ha detto il presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel in occasione della conferenza stampa di presentazione del Challenger 175, la categoria di maggior prestigio in questo circuito, al Tennis Club Cagliari. 

"È un momento unico nella storia del nostro sport in Italia, proprio in questi giorni oltre alla vittoria di Indian Wells abbiamo per la prima volta nella storia cinque giocatori fra i primi 18 al mondo, perché ci metto anche Jasmine Paolini che è la numero 7" ha esordito Binaghi.

"Ho fatto tante conferenze stampa in Sardegna sul tennis, ma un parterre de rois come questo non ricordo mai di averlo avuto. Vedere il sindaco e ben tre assessori che ci fanno l'onore di partecipare alla presentazione di questo torneo rappresenta probabilmente nel miglior modo lo stato di salute di cui gode il nostro movimento in Italia e naturalmente anche nella nostra regione" ha detto Binaghi. 

Presentazione Challenger Cagliari 2026: (da sinistra) il Presidente della FITP Angelo Binaghi, il Sindaco di Cagliari Massimo Zedda e  l’Assessora alla Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Ilaria Portas

Presentazione Challenger Cagliari 2026: (da sinistra) il Presidente della FITP Angelo Binaghi, il Sindaco di Cagliari Massimo Zedda e l’Assessora alla Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Ilaria Portas

Binaghi: "Oggi di fatto inauguriamo il nuovo centrale, più fruibile"

"Oggi di fatto inauguriamo il campo centrale, che tra qualche giorno sarà completato, poi incominceranno a giocarci i soci del Tennis Cagliari per poterlo compattare e renderlo perfettamente agibile per i grandi campioni che arriveranno fra un mese e mezzo in questo grande torneo. Ce l'abbiamo fatta alla fine, devo dire che qualche momento abbiamo tenuto per il peggio, sarebbe stato un vero disastro perché saltare due anni di fila questo appuntamento avrebbe potuto significare molto probabilmente perderlo definitivamente - ha aggiunto - Devo ringraziare il Sindaco, la Giunta Comunale che hanno fatto veramente di tutto, chiedendo anche all'impresa di svolgere i doppi turni perché non si perdesse il finanziamento e il primo lotto dei lavori, quello del campo centrale, fosse compatibile con la data di inizio del torneo". 

I lavori di ammodernamento del campo centrale, ha sottolineato nel suo intervento il presidente della FITP, "risolvono una serie di situazioni croniche che aveva questo impianto, la prima delle quali è la messa a norma anche ai fini della prevenzione incendi. E rendono molto più fruibile questo bellissimo campo. Sono state abolite anche le transenne, necessarie per legge, che rendevano di fatto invivibili le prime tre file di poltroncine da una parte e dall'altra del campo centrale. Sarà molto meglio per chi seguirà da casa le partite, perché le riprese televisive saranno molto meno infossate, e dunque di grande qualità. Ma la cosa più importante è la messa a norma secondo le normative internazionali più restrittive. Da domani in questo campo, senza nessuna deroga, si potrà giocare qualunque incontro di livello, dalle finali ATP alla finale di Coppa Davis".

Presentazione Challenger Cagliari 2026: (da sinistra) il Presidente della FITP Angelo Binaghi, il Sindaco di Cagliari Massimo Zedda e  l’Assessora alla Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Ilaria Portas

Presentazione Challenger Cagliari 2026: (da sinistra) il Presidente della FITP Angelo Binaghi, il Sindaco di Cagliari Massimo Zedda e l’Assessora alla Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Ilaria Portas

Binaghi: "Partecipazione degna di un ATP 250, e senza pagare ingaggi ai giocatori

Il Sardegna Open, ha sottolineato Binaghi, "è un'occasione straordinaria. Dobbiamo velocemente cercare di capire che cosa abbiamo per le mani, perché la sua collocazione tra Madrid e Roma, e il suo livello di montepremi, peraltro in questo momento di grande successo del tennis in Italia, lo rendono una garanzia per il livello di partecipazione dei giocatori".

Nelle prime due edizioni, disputate nel 2023 e nel 2024, ha ricordato il presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel,  "il cut-off, cioè la classifica dell'ultimo giocatore ammesso era numero 77, perfettamente in linea con la media dei tornei di categoria superiore, gli ATP 250, che non si trovano sul mercato internazionale, ma che la Federazione sta comunque cercando di acquisire e di rincorrere oramai da decenni, il cui valore è stimato sul mercato in circa 25 milioni di euro per assumerne la proprietà".

Il Sardegna Open, ha aggiunto, "non solo è collocato in una stagione straordinaria, all'inizio della primavera cagliaritana, ma è totalmente gratuito, nel senso che l'application non ha il valore commerciale dell'ATP 250, e permette alla nostra città, alla nostra regione, di poter vedere grandi, grandissimi campioni. Ricordo negli ultimi anni Musetti si è rilanciato nel torneo di Cagliari. Ma anche Shelton, Fritz, Tiafoe, gli statunitensi che sono stabilmente tra i primi dieci del mondo, sono solo alcuni dei nomi che sono passati per le ultime edizioni di questo grande torneo".

Per conoscere la lista dei partecipanti bisognerà aspettare la scadenza delle iscrizioni, la prima settimana di aprile. "Il nostro direttore tecnico è a Miami insieme al direttore degli Internazionali d'Italia Paolo Lorenzi con lo specifico mandato di cercare di sensibilizzare tutti i giocatori italiani che possono giocare questo torneo a iscriversi.  Il direttore del torneo Martin Vassallo Arguello dovrà prendere la valigetta per andare a Madrid e andare anche lui a vedere che cosa si riesce a portare a casa. E' comunque un grande successo poter dire che nei suoi primi due anni, senza dare a giocatori italiani e stranieri ingaggi per poter venire a partecipare, come invece fanno invece quasi tutti gli ATP 250 che si disputano nel mondo, questo torneo ha avuto un livello di partecipazione equivalente alla media della categoria superiore".

Presentazione Challenger Cagliari 2026: (da sinistra) l’Assessore del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Franco Cuccureddu, il Presidente della FITP Angelo Binaghi, il Sindaco di Cagliari Massimo Zedda e  l’Assessora alla Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Ilaria Portas

Presentazione Challenger Cagliari 2026: (da sinistra) l’Assessore del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Franco Cuccureddu, il Presidente della FITP Angelo Binaghi, il Sindaco di Cagliari Massimo Zedda e l’Assessora alla Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Ilaria Portas

"Lo spettacolo sarà assicurato"

Un evento di questa portata per la città e per la regione, ha aggiunto, "non si può fare senza l'aiuto imprescindibile della regione, che ringrazio, nella persona degli assessori qui presenti, Franco Cucureddu e Ilaria Portas. Non dimenticandoci che questo gioiello di cui il Tennis Club Cagliari può disporre è proprietà del Comune che è riuscito in questi 60 anni a farne un impianto di rilevanza assoluta a livello italiano: questo è l'impianto nel quale sono stati disputati più incontri delle nazionali maggiori in tutta Italia, Coppa Davis e Billie Jean King Cup, e questo ha permesso all'amministrazione precedente di aggiudicarsi questo importante finanziamento, il più grande che il TC Cagliari abbia mai avuto nella sua storia, che deve rendere questo impianto moderno al passo coi tempi".

Lo spettacolo, ha concluso Binaghi, "credo sia assicurato. Ringrazio ancora una volta il Comune per tutto quello che sta facendo, perché questo finanziamento chiesto dall'amministrazione precedente non sia andato disperso, perché questo impianto possa avere anche in prospettiva una storia ancora più luminosa di quella già straordinaria che ha avuto nei suoi primi 60 anni di vita". 

Loading...

Altri articoli che potrebbero piacerti